Generalità

La qualità dell'aria si valuta a livello locale, regionale, nazionale e internazionale sia a partire da misure dirette basate su sistemi di tipo chimico-fisico che sulla base di modelli matematici. La misura diretta della concentrazione degli inquinanti atmosferici viene effettuata nella grande maggioranza dei casi mediante analizzatori in continuo fisico-chimici, posizionati nelle stazioni di controllo dell'inquinamento che fanno parte della rete automatica di monitoraggio. Un altro metodo di misura si avvale dei campionatori passivi, utili soprattutto in aree rurali e remote in cui risulta complessa l’installazione di una stazione di rilevamento. I modelli descrivono, sulla base di inventari delle fonti di emissione e della meteorologia, i fenomeni di diffusione, trasporto e trasformazione chimica a cui sono sottoposti gli inquinanti atmosferici una volta immessi nella troposfera e permettono quindi di valutare la distribuzione spaziale delle concentrazioni. Infine, anche alcuni esseri viventi possono essere utilizzati per "misurare" l'inquinamento. Sono i cosiddetti bioindicatori. L'inquinamento produce in loro dei cambiamenti che ci permettono di trarre delle conclusioni sullo stato dell'ambiente.